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Il
Comune al centro del Parco Nazionale dei Sibillini, è
costituito da numerose frazioni sparse in una vallata alle
pendici del Monte Bove; di eccezionale importanza
paesistica, è un'amena ed attrezzata valle di
villeggiatura estiva ed invernale. Gli impianti di
risalita (seggiovia, sciovia, funivia) e le numerose
piste, permettono di praticare i più diffusi |

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sport
invernali; la conformazione dei luoghi circostanti
favorisce le escursioni e le ascensioni nei Monti
Sibillini; inoltre la presenza del Monte Bove Nord (2112
m.), del Monte Bove Sud (2169 m.) e del Monte Bicco,
costituenti un'imponente massiccio roccioso dalle
caratteristiche decisamente alpine, offre la possibilità
di scalate di varie difficoltà e di escursioni di
eccezionale interesse.Il nome deriva dal torrente Ussita
che scorre nella valle. La storia di Ussita è legata a
quella di Visso
di cui era la più importante delle cinque guaite che nel
XIII secolo, svincolatesi dall'autorità dei feudatari,
entrarono a far parte di questo Comune, mantenendo sempre
autonomia amministrativa nel proprio territorio. Risale al
1380 la costruzione del Castello sul colle Fantellino,
favorita da Rodolfo di Varano. Il castello, di cui resta
una torre
in pietra del secolo XIV a base quadrata, consisteva in
una cinta murata di forma trapezoidale, difesa da cinque
torri e da un fossato esterno; i ruderi sono visibili in
località Castelmurato. La costruzione del castello
costituì un'efficace deterrente contro le eventuali
incursioni da parte dei comuni situati sul versante
adriatico dei Monti Sibillini. Negli anni che seguono si
manifestano cruente lotte all'interno della stessa
famiglia dei Varano. |