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È
posto in posizione collinare, a ridosso della valle del
torrente Tavollo che in località Gabicce Mare segna il
confine tra Marche e Romagna. Chiamato anticamente (sec. XIII)
Castrum Tumbae Montis Pelosi ne ha derivato la
denominazione popolare di ’Tomba’. Luogo di scontri e
battaglie tra i Malatesta e i Montefeltro, fu soggetto a
quelle signorie che si succedettero nel governo di Pesaro.
I Della Rovere vi fecero costruire una rocca abbattuta sul
finire del sec. XIX. Meta |

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di
pellegrinaggi è stato ed è il santuario di S.Pio Martire
al cui interno è conservata un’urna con la spoglie del
Santo. Il territorio fu un tempo disseminato di
numerosi castelli, oggi del tutto scomparsi e dei quali
possono essere ricordati: Monteluro, Montepeloso e
Montelevecchio (oggi Belvedere Fogliense per
l’eccezionale vista panoramica che offre sulla valle del
Foglia). In una grande casa di campagna, in località Rio
Salso, è vissuto per alcuni decenni fino alla morte
l’affermato scrittore fanese Fabio Tombari (1899-1989),
il noto autore di "Frusaglia", "Il libro
degli animali", "I ghiottoni",
"L’incontro", "Il libro di Tonino" e
"Renda e Rondò" per ricordare solo le opere più
note. |