|
Rosora
rientra nel complesso idrografico del fiume Esino, al
quale è legata la sua storia e la sua economia.L’andamento
orografico del suo territorio (in totale Kmq. 9,42) va da
un minimo di 136 mt. (frazione Angeli) ad un massimo di
435 mt. s.l.m. (agglomerato di Tassanare - Croce del
Moro). La zona è ricca di sedimenti marini del Pliocene
(calanchi) ricchi di fossili (gasteropodi e lamellibranchi).Il
fiume Esino nasce nel territorio del Comune di Esanatoglia
e sbocca nell’Adriatico presso Falconara
|

|
|
Marittima,
dopo un percorso di circa 90 Km.Tra i suoi affluenti
alcuni torrenti e ruscelli di portata irregolare, spesso
chiamati semplicemente fossi, che per le condizioni
geologiche, morfologiche e climatiche hanno carattere
torrentizio in quanto alimentati e condizionati nel flusso
soprattutto dalle acque piovane. Il fosso di Rosora (detto
anche delle Macinare) attraversa un’area molto ben
conservata in cui si sviluppa un nucleo consistente di
vegetazione tipica dell’ecosistema igrofilo della
Regione. E’ meglio conosciuto come "Oasi del
Granchio" per la presenza del granchio di fiume
(granchio nero). Alla sinistra del fiume, arroccato sulla
cima di un colle (381 mt.), sorge l’abitato di Rosora.
La sua origine, al pari dei paesi vicini, è conseguente
alla trasmigrazione verso l’alto degli abitanti del
piano che, messi a dura prova dalle ripetute invasioni
barbariche, progressivamente andarono a stabilirsi fra le
boscaglie delle alture circostanti per sfuggire agli
eccidi e per salvaguardare greggi ed armenti (secc. VI –
IX). Rosora è un toponimo di formazione latina perché
sta ad indicare la caratteristica fisica e strutturale del
terreno su cui poggia il terreno e ciò si accorda,
relativamente al lessico ed alla fonetica, alle
denominazioni convenute per altre località attestate in
un’area limitrofa (Gola della Rossa; Sassi rossi;
Rosenga; Pierosara; ecc.). Infatti per il colore del tufo
è lecito pensare a Rosora quale termine composto
dell’aggettivo latino roseus, a, um (roseo) e dal
sostantivo rus, ruris (terreno). Pertanto "rosea rura"
vuol essere una indicazione latina per significare la
colorazione rossastra del terreno che poi nel tempo, per
una certa evoluzione fonetica, si è contratta in Rosora. |