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arenaria
la cui presenza potrebbe essere dovuta all'esistenza di un
antico tempio. Particolarmente interessante e il
ritrovamento di due tombe in terracotta del periodo
paleocristiano, trasferite non si sa bene dove, the
testimoniano l'esistenza di una necropoli lungo la valle
del Nevola. Purtroppo i moderni mezzi meccanici, usati
negli anni per la lavorazione dei terreni, hanno distrutto
materiale certamente prezioso di cui oggi rimangono
soltanto minutissimi frammenti sparsi in vaste aree.
L'unico reperto, conservato in discrete condizioni presso
la bacheca del Museo Diocesano, e una lucerna ad olio in
terracotta, nella quale appare impresso il monagramma di
Cristo, scritto in lingua greca, usato dai primi
cristiani. Un autentico cimelio, tuttora esistente, e una
"ventola", segnavento di ferro battuto, posta
antitamente all'apice della cupola rotondeggiante della
vecchia torre civica. Vi e rappresentata l'immagine del
santo patrono di Ripe (S. Pellegrino) accanto allo stemma
municipale (tre colline sormontate da una stella cometa) e
la data del 1141. I suoi statuti risalgono alla seconda
meta del XV secolo e vennero riformati nei primi anni del
1600. Ripe fu borgo fortificato nel periodo medioevale,
poi libero comune, ma la perdita di documentazioni
attendibili impedisce riferimenti precisi circa la data di
nascita di questa graziosa localita come entita comunale o
del castello di Ripe come residenza feudale. Nei
secoli successivi il paese fu sottomesso alla signoria dei
Malatesta, dei Piccolomini, dei Borgia, dei Della Rovere.
Durante questo periodo viene promulgato il primo Statuto
datato 1475, e tuttora esistente nell'archivio municipale.
Dopo il 1631 Ripe ritorna temporaneamente sotto il dominio
dello Stato Pontificio e il borgo si vede guarnito di alte
mura con una sola porta ed un borgo ben grande in pianura
abitato da varie famiglie anche civili". Scoppiata la
rivoluzione francese la municipalità di Senigallia
comunica alla comunità di Ripe la sua libertà
all'insegna delta protezione delta Repubblica Francese.
Dal 1797 al 1815 anche Ripe subisce le alterne vicende
dell'invasione napoleonica e del Regno Italico. |