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Colle
dell'Infinito: già Monte Tabor. Ameno parco aperto al
pubblico, da dove è visibile un vasto ed incantevole
panorama, cantato nel celebre idillio di Giacomo Leopardi:
«Sempre caro mi fu quell'ermo colle ... ». Per un
viottolo, spesso percorso dal poeta, si giunge alla "Piazzuola
del Sabato del Villaggio".
Palazzo Leopardi: Casa natale del poeta tuttora abitata
dai discendenti |

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della
sua famiglia. Elegante edificio, che riunisce due antichi
palazzi, fu eseguito su disegno del canonico conte Orazio
Leopardi (1714-1799). Chiesa dei Cappuccini: nell'altare
maggiore costruito in noce, quadro della Madonna di Loreto
dipinto del Pomarancio, mentre nel secondo altare alla
destra di chi entra, la "Madonna dell'Insalata
(inizio secolo XVII). Chiesa di San Pietrino: gli
ornamenti esterni risalgono al XIV secolo, mentre il
portale si presume sia del Vanvitelli. Nel fianco destro
sono visibili resti di costruzione romanica. Palazzo
Antici Mattei: l'edificio risale al XVI secolo. Casa
nativa della marchesa Adelaide Antici, madre di Giacomo
Leopardi. Palazzo Mazzagalli: Costruzione in mattone
cotto, con ornamenti in pietra; il disegno viene
attribuito a Giuliano da Majano (fine 1400). Lo stemma
sovrastante il portone è dei Massucci della Stella, una
delle antiche e importanti famiglie nobili ora estinta.
Palazzo Ceccaroni: Settecentesco palazzo, già Massucci,
costruito su edifici trecenteschi, disegno di Carlo Orazio
Leopardi. Fu abitazione del ceramista Adolfo Ceccaroni.
Palazzo Comunale: Iniziati i lavori nel 1872 su progetto
di Piero Collina, fu inaugurato nel 1898 in occasione
della celebrazione del primo centenario della nascita di
Giacomo Leopardi. Davanti al Palazzo Comunale è il
monumento a Giacomo Leopardi di Ugolino Panichi. Torre
del Borgo: Alta 36 metri, è coronata da merlatura
ghibellina, fu costruita nella seconda metà
del secolo XII come simbolo di fusione in un unico Comune
degli antichi castelli. Palazzo Podaliri: Ha all'interno
una sala decorata con affreschi di scuola romana del
secolo XVI. Interessanti gli infissi lungo Corso Persiani. |