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La
zona di Marina di Montemarciano fu certamente sede di
insediamento romano, come testimoniato da recenti
rinvenimenti: forse una "mutatio" o stazione di
cambio lungo la via costiera. Lungo la statale 16, il
Mandracchio risalente al 1400, rimane ancora come
testimonianza dell'antica stazione di posta. Nel |

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Medioevo,
Montemarciano e Cassiano erano sedi di castello, e nel XV
e XVI secolo il castello di Montemarciano fu
"Vicariato" dei Malatesta e dei Piccolomini,
feudatari in nome della Chiesa e di questa epoca rimangono
gli antichi Statuti, preziose testimonianze degli usi e
costumi del tempo. Dopo il breve ducato di Ercole
Sfrondati (1591-1593) il paese tornò in dominio diretto
dello Stato Ecclesiastico, affidato al governo della
camera apostolica fino all'annessione al Regno d'Italia.
Dopo la
distruzione della Rocca nel 1578, il centro storico ha
assunto elementi monumentali del '700 e '800. Tra questi
la Collegiata Chiesa parrocchiale di San Pietro Apostolo,
discreto esempio di Settecento Romano, costruita su
progetto dell’Arch. Carlo Marchionni. All’interno,
sopra il coro ligneo dell’altare maggiore, la tela di
Santa Maria della Misericordia, opera cinquecentesca della
scuola dei Barocci che in precedenza ornava la cappella
interna del castello Piccolomini: una statua lignea
cinquecentesca della Beata Vergine del S.S. Rosario e
altre tele del XVI-XVII secolo. Poco lontano la Chiesa del
S.S. Sacramento edificata nel XVII secolo su una
precedente chiesa cinquecentesca: all’interno
l’affresco dell’Immacolata e Crocifisso ligneo
entrambi cinquecenteschi. In località Alberici sorge
l’antico Santuario di Nostra Signora dei Lumi (anno
1596) oggetto di notevole venerazione. E’ meta di
numerosi pellegrinaggi tra i quali si ricorda quello
secolare, a ricorrenza annuale, della frazione Montagnolo
di Ancona (III° domenica di maggio). Di rilevante pregio
storico-architettonico anche la piccola chiesa rurale di
Santa Veneranda (Sec. XVIII) e la chiesa di S. Maria delle
Grazie (nel Capoluogo.Sec. XVII) con all’interno un
affresco quattrocentesco raffigurante la Madonna col
Bambino. Nel Comune di Montemarciano è stata realizzata
una vasta rete di percorsi agroturistici che attraversano
il territorio in un costante e suggestivo contatto con la
natura, per poi integrarsi con identici percorsi
realizzati negli altri comuni vicini. Montemarciano è
anche un Comune a vocazione turistica potendo disporre di
circa 5 chilometri di spiaggia notevolmente attrezzata,
anche se da un paio di decenni è in atto un violento
fenomeno erosivo che ne ha trasformato la conformazione.
Tale spiaggia è meta, ogni anno, di decine di migliaia di
turisti "pendolari" provenienti dai Comuni
dell’interno, fino all’Umbria, mentre si popolano e si
vitalizzano i vari villaggi turistici della zona. |