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Occupa
un colle sulla media valle dell’Ete Vivo, insediato dai
Piceni, che si comincia a trovare con proprie
caratteristiche dalla metà del XI secolo come presidio
fortificato dei Farfensi, i monaci Benedettini provenienti
dall’Abbazia laziale di Farfa. E’ in seguito
nell’importante elenco trecentesco dei castelli fermani,
che suddivideva i fortilizi in tre ripartizioni: M.
Giberto, il cui nome pare derivare -intorno al 1100
da |

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un
suo omonimo castellano, rientrava in quelli “verso il
monte”, di fatto un avamposto, che perciò fu
rafforzato. Durante il Governo napoleonico fece parte del
Cantone di Petritoli. Diventò comune dello Stato nel
1860, con l’annessione delle Marche al Regno d’Italia. |
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Altitudine |
Abitanti |
Telefono |
Cap |
E-mail |
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322 |
812 |
0734/630047 |
63020 |
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Manifestazioni
e spettacoli |
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Venerdì
Santo: Rievocazione Storica La Desolata
Luglio:
Lo Vatte, sulla Trebbiatura del Grano
Agosto:
Festa del Granturco
Settembre:
Festa della Madonna delle Grazie
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