|
La
collina a lato della bassa Vallata che ospita l’abitato,
conserva memoria, in località Treazzano, di contatti con
i Greci risalenti a vari secoli prima di Cristo.
L’evoluzione dell’insediamento è stata peraltro
continua nel corso dei secoli, continuando con i Piceni e
le varie fasi della Romanità (è stata ritrovata una
grande CISTERNA ultimata in epoca imperiale).
Anche qui il mantenimento |

|
|
della vita sociale viene
garantito
nell’Alto Medioevo da una cospicua presenza benedettina,
costituita dallo stesso Santo fondatore dell’Ordine. La
sede dei Benedettini era collocata nella frazione della
Stella, praticamente fa ridosso del Tronto, nell’Abbazia
di San Mauro, di cui oggi ne resta solo la chiesa,
dedicata congiuntamente anche a San Benedetto. Nonostante
i seguenti rimaneggiamenti, restano nella orma originale
duecentesca la cripta e qualche altro elemento. Per
paradosso della Storia è proprio in questa parte del
territorio comunale che -oltre un millennio dopo- si è
realizzato lo sviluppo industriale di fine ‘900 e che
rende florida l’economia polina (questo l’aggettivo
tratto dal nome cittadino).
Pare che uno dei tre fortilizi iniziali, quello detto di
M.te S. Paolo, abbia fornito a tutto l’abitato il suo
nome, storpiandolo leggermente, secondo una prassi
linguistica assai diffusa. L’amministrazione monastica
dura fino al 1200, quando si afferma il dominio
aristocratico dei Guiderocchi. La complessità delle
vicende dinastico-feudali fa sì che la comunità si
ritrovi nei domini dei Normanni nel corso dell’XII
secolo, per restare poi definitivamente nella zona di
influenza ascolana un secolo dopo. Il ruolo di baluardo di
confine è ormai acclarato e si procede a rinforzare l’incastellamento
tra ‘300 e ‘400. Di queste strutture ci pervengono la
Torre d’angolo e la vicina Porta da Mare, nonché altri
elementi turriti. Ma è l’intero CENTRO STORICO, che
ospita edifici come il seicentesco Palazzo Malaspina, a
dare ancora una nitida impressione dell’incasato
medioeval-rinascimentale. |