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L'antico
nome "Grotte a mare" risale al XI XII secolo,
anche se lo stesso luogo a cui si riferisce conserva
tracce di insediamenti piceni ben più remoti. Numerosi
reperti di epoca romana sono localizzabili presso la
chiesa di San Martino, ad esempio una lapide che ricorda
il restauro del tempio della dea Cupra, forse anticamente
presente nello stesso sito, voluto dall'imperatore
Adriano. Nel medioevo, Grottammare ed il suo porto vennero
ceduti ai fermani ed iniziò la costruzione del castello.
Testimonianze dell'importanza di Grottammare nel corso dei
secoli sono la chiesa collegiata di S. Lucia, voluta da
papa Sisto V, |

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suo
illustre cittadino, la villa sicentesta del cardinal
Azzolino ed i raffinati edifici settecenteschi (Torre
dell'Orologio, interventi al Teatro dell'Arancio, case
signorili). Nel 1772, una terribile frana apportò gravi
lesioni al castello, dando inizio all'espansione urbana
fuori dalle mura. Tra il XIX secolo e l'inizio del XX,
Grottammare e la sua spiaggia diventa meta elegante per
vacanze e si arricchisce della costruzione di numerosi
villini in stile liberty. |
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Altitudine |
Abitanti |
Telefono |
Cap |
E-mail |
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4-126 |
13887 |
0735/7391 |
63013 |
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Manifestazioni
e spettacoli |
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