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Colli
si trova sul versante sinistro del Tronto. Alla fine
dell’Ottocento, nel corso di lavori agricoli, fu
scoperta una necropoli picena e molti dei suoi reperti,
sapientemente annotati dallo studioso Giulio Gabrielli,
che li riportò nei disegni dei suoi taccuini conservati
nella biblioteca di Ascoli, si trovano nel museo
archeologico di Ascoli. Altri ritrovamenti fatti
successivamente hanno testimoniato l’esistenza di ville
rustiche di epoca romana. Nel Medioevo esisteva nel suo
territorio il Castello di Ottavo (castrum octavi) che in
seguito è scomparso ma il cui nome continua ad esistere
nella tradizione toponomastica in riferimento a terreni
citati nei catasti; la sua ubicazione è indicata dagli
studiosi in località Vallicella, dove affiorano resti di
mura. Nel Cinquecento Colli risulta associata e dipendente
da Lama (attuale Castel Di Lama) classificato come
castello di secondo grado. Nel 1862 assume la
denominazione attuale di Colli Del Tronto. |

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